L’indennità di comunicazione è una prestazione economica che viene concessa, a domanda, da coloro ai quali è riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva.

L’indennità di comunicazione spetta al solo titolo della minorazione, cioè è indipendente dall’età e dalle condizioni reddituali dell’interessato.

A chi è rivolto?

L’indennità di comunicazione può essere richiesta dai soggetti ai quali è stata riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante la crescita indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali.

Requisiti

Hanno diritto all’indennità di comunicazione le persone sorde che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi:

  • fino a 12 anni di età le persone alle quali è riconosciuta un’ipoacusia pari o superiore a 60 decibel di Hearing Threshold Level di media tra le frequenze 500, 1.000, 2.000 Hz nell’orecchio migliore;
  • dopo i 12 anni di età le persone alle quali è riconosciuta un’ipoacusia pari o superiore a 75 decibel HTL e per le quali è dimostrata l’insorgenza dell’ipoacusia prima del compimento del dodicesimo anno;
  • tutti i non udenti indipendentemente dall’età e dal reddito;
  • chi ha la cittadinanza italiana; i cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza; i cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’articolo 41 del TU immigrazione, anche se sprovvisti di permesso di lungo soggiorno;
  • chi ha residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.
  • Compatibilità

    L’indennità di comunicazione è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e spetta in misura intera anche se il richiedente è ricoverato in un istituto pubblico

    Come richiederlo

    Per il riconoscimento della prestazione è necessario presentare domanda all’INPS, esclusivamente per via telematica.

    La presentazione della domanda per il riconoscimento dell’invalidità si articola in due fasi:

    la compilazione e l’invio telematico del certificato medico da parte del proprio medico curante, ovvero da un medico abilitato dall’INPS;

    la presentazione telematica della domanda all’NPS, da abbinare al certificato medico introduttivo. Il richiedente ha 90 giorni di tempo, dall’invio del certificato medico, per inoltrare la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile.

    Una volta presentata la domanda, al cittadino viene comunicata la data di convocazione per la visita di accertamento sanitario, la quale sarà eseguita da un’apposita Commissione Medica.

    Nel caso di affezioni da patologie oncologiche, la visita è fissata entro 15 giorni dalla domanda.

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